Viste le richieste da parte di tante amiche, ripubblico volentieri questo post dell'anno scorso, con la ricetta della Chiffon Cake, che ormai è diventato un must irrinunciabile, la scelta preferita al posto del pan di spagna...
STREPITOSA. Altissima, profumatissima, sofficissima, si scioglie in bocca.
La Chiffon Cake è una ricetta americana di tanto tempo fa che ora è stata riscoperta perchè contiene pochi grassi e non animali, chissà perchè se l'erano persa per la strada!!! Di solito ha la forma del classico ciambellone con il buco in mezzo, vendono uno stampo apposito per farlo, con i bordi molto alti. Io invece ho usato uno stampo da panettone (da 24 cm) perchè il buco, se la volessi usare per torte decorate, non andrebbe tanto bene, ehmm... però ha sicuramente una sua utilità, perchè consente all'aria di passare e all'impasto di cuocersi bene al centro. Senza il buco bisogna stare molto più attenti... diciamo che è più a rischio di... collasso... dato che appena uscita dal forno la teglia va capovolta a testa in giù e lasciata raffreddare così. La forza di gravità sarà sfruttata per mantere la torta alta e soffice, più soffice che non si può!
Condivido volentieri questa ricetta, dovete provarla, avrete una gran soddisfazione.
Ingredienti:
6 uova grandi a temperatura ambiente
300 gr di zucchero semolato un po' macinato
195 ml di acqua a temperatura ambiente
120 ml di olio di semi di mais
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di cremor tartaro (da 8 gr)
un pizzico di sale
aroma vaniglia
scorza di limone (non trattato)
Procedimento:

Mettete in una ciotola molto capiente la farina setacciata, lo zucchero, il lievito setacciato, il sale. Mescolate e poi fate un buco al centro dove porrete l'olio, i tuorli, l'acqua, la scorza di limone grattugiata e la vaniglia. Lasciate così e montate a neve fermissima gli albumi con il cremor tartaro.
Rimprendete il composto e mescolate con le fruste fino a che non diventa liscio e omogeneo poi incorporate gli albumi gradatamente, in 3 volte, delicatamente per non smontarli.
NON imburrate la teglia e versatevi il composto. Infornate nel ripiano più basso del forno già caldo a 160°. Dovrebbe cuocere almeno 50 min a questa temperatura, poi va alzata a 175° per altri 10 min. In realtà se dopo 50 min vi sembra che il centro "balli" un po' se lo toccate, occorre altro tempo, aspettate ad alzare fino a che non balla più. In totale la mia ha cotto circa un'ora e 25 minuti.
Appena uscita dal forno la torta va capovolta a testa in giù, ma il bordo deve poggiare su dei supporti in modo che l'aria passi sotto. Io ho usato due pacchi di pasta di cartone distanti circa 23 cm.
Aspettate che sia raffreddata completamente (almeno un paio d'ore) e poi potete staccare delicatamente i lati con una spatola o un coltello a lama liscia, capovolgetela nuovamente su un piatto e battete delicatamente, si staccherà da sola!